Barcone di migranti sbarca a Lampedusa: tra loro anche un imprenditore del Molise

Barcone di migranti sbarca a Lampedusa: tra loro c’è anche un italiano

Un italiano è arrivato a Lampedusa a bordo di un barcone pieno di migranti: non è la trama dell’ultimo film di Checco Zalone, ma ciò che è accaduto lo scorso 20 settembre sull’isola siciliana. A raccontare l’incredibile vicenda è La Repubblica, secondo cui l’uomo, un imprenditore molisano quarantenne, viaggiava su un piccolo peschereccio insieme ad altre 50 persone, che è stato soccorso a poche miglia da Lampedusa. Quando la guardia costiera ha iniziato l’identificazione dei migranti, l’uomo ha subito detto di essere italiano e ha mostrato il passaporto. Una volta sottoposto a tampone, che è risultato negativo, l’imprenditore è stato lasciato libero di tornare a casa, a Santa Maria del Molise in provincia di Isernia, dove al momento sta trascorrendo la quarantena. Essendo cittadino italiano, infatti, l’uomo non ha commesso nessun reato ed è libero di rientrare nel Paese come vuole.

Certo è che la sua vicenda ha lasciato sgomenti i poliziotti, che ora stanno tentando di fare luce sulla vicenda. L’uomo, che si era trasferito in Tunisia 8 anni fa dove aveva aperto un’azienda tessile, ha dichiarato di essere rientrato in Italia perché in gravi difficoltà economiche, ma sopratutto perché inseguito dai creditori. La sua scelta di tentare una traversata nel Mediterraneo rinunciando alla possibilità di prendere un aereo o una nave, però, ha fatto sorgere il sospetto che l’imprenditore fosse in fuga anche dalle autorità tunisine. L’uomo, come detto, al momento si trova nel suo paese di origine, così confermato anche dal sindaco del piccolo comune, Michele Labella, che ha dichiarato: “Il nostro concittadino si è regolarmente dichiarato alla azienda sanitaria locale e sta trascorrendo la quarantena a casa sua”.

Fonte: TPI

Link: https://www.tpi.it/cronaca/italiano-barconi-migranti-sbarca-lampedusa-20201001673923/?fbclid=IwAR0PoMXD_rCQtLVrl-rvWxRBemiY_i2lZ15PpUtK2NdDqVvsqGfL_S0kpy4

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