Durante l’Angelus, il Pontefice si è rivolto ai fedeli: “Il consumismo ci ha sequestrato il Natale”

“In questo tempo difficile, anziché lamentarci di quello che la pandemia ci impedisce di fare, facciamo qualcosa per chi ha di meno: non l’ennesimo regalo per noi e per i nostri amici, ma per un bisognoso a cui nessuno pensa”: è questo il “consiglio di Natale” che ha dato Papa Francesco durante l’Angelus.

“Perché Gesù nasca in noi, prepariamo il cuore, andiamo a pregare, non ci lasciamo portare avanti dal consumismo, da quella frenesia di fare cose, cose, cose”. “Il consumismo ci ha sequestrato il Natale”, ha aggiunto Bergoglio.

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Secondo il Papa, dovremmo concentrarci sull’aiuto degli altri. “Il Natale sia occasione di rinnovamento interiore, di preghiera, per portare avanti la fede e di fraternità tra di noi. Guardiamo soprattutto all’indigente”, ha aggiunto, “il fratello che soffre è Gesù nella mangiatoia. Ci appartiene, è lui il presepe vivente. Incontreremo davvero il Redentore nel fratello che ha bisogno.

“La solidarietà si esprime concretamente nel servizio, che può assumere forme molto diverse nel modo di farsi carico degli altri. Servire significa avere cura di coloro che sono fragili nelle nostre famiglie, nella nostra società, nel nostro popolo. #HumanSolidarityDay”, ha scritto in un tweet.

Fonte: Huffingtonpost

Link: https://www.huffingtonpost.it/entry/papa-francesco-invece-di-lamentarci-per-le-restrizioni-diamoci-da-fare_it_5fdf42b1c5b6e5158fa7c6ac?utm_hp_ref=it-homepage