Nuovo testo va incontro anche al Pd: nuovi investimenti

Depennato il Centro nazionale sulla cyber security, più risorse alla sanità e alle ‘infrastrutture sociali’ per famiglie e giovani. Secondo quanto si apprende da fonti del governo, sono alcune delle modifiche su cui è al lavoro il ministero dell’Economia, sulla base delle sollecitazioni delle forze di maggioranza, fra cui i temi sollevati da Italia Viva. Crescono anche istruzione, tutela del territorio, cultura e turismo. Resta in sospeso il capitolo ‘governance’, che è lasciato al confronto fra il presidente del consiglio e le forze di maggioranza.

Più investimenti e più fondi per i servizi sociali, la disabilità, l’integrazione sociosanitaria, per i giovani, il terzo settore, gli anziani e per gli asili nido. Sono alcune delle modifiche alla bozza del Recovery Plan che starebbero andando, a quanto si apprende, nella direzione delle osservazioni presentate dal Pd la scorsa settimana. Sulle politiche industriali, viene spiegato, sarebbe stata accolta la sollecitazione a rafforzare la componente degli investimenti, finalizzando le risorse ai progetti con maggiore impatto trasformativo e capaci di sviluppare filiere nei settori più avanzati dal punto di vista tecnologico, della sostenibilità ambientale, dell’innovazione sociale e culturale. Inoltre sarebbe stata accolta l’osservazione del Pd per una maggiore trasversalità nel piano dell’obiettivo sulla parità di genere.

Fonte: Hiffingtonpost

Link: https://m.huffingtonpost.it/entry/recovery-punto-per-renzi-dalla-bozza-salta-il-centro-di-cyber-security_it_5ff3492dc5b6ec8ae0b4c268?utm_hp_ref=it-homepage