“Siamo senza acqua, né cibo da più di 24 ore, aiutateci”. E’ l’allarme lanciato da Andrea Cisternino, ex fotografo romano che ha fondato a nord di Kiev un grande rifugio per animali, attraverso un messaggio inviato ieri al giornalista freelance Claudio Locatelli che si trova nella capitale ucraina.”Mi trovo all’interno del rifugio con quattro persone, di cui tre donne, e 453 animali di tutte le specie. Siamo senza acqua da più di 24 ore, senza cibo per animali e umani. Chiediamo aiuto”.

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L’ambasciata italiana in Ucraina, attualmente con sede a Leopoli, segue da vicino e con attenzione la vicenda di Cisternino. Al momento la posizione dell’italiano è “difficilmente raggiungibile. Il 12 febbraio, ricorda la sede diplomatica, la Farnesina ha diramato il primo invito agli italiani a lasciare temporaneamente il Paese a causa dell’aggravarsi delle condizioni di sicurezza.

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La moglie Vlada Shalutko conferma all’Ansa: “Mio marito si trova circondato vicino aKiev. L’ultima volta che lo ho sentito è stato 48 ore fa, mi ha mandato un messaggio per dirmi che sono vivi. Non hanno cibo né acqua, manca anche l’elettricità e il telefono. La situazione è tragica. Ci stiamo attivando per far arrivare la Croce Rossa per portare viveri, ma serve l’accordo con i russi”.

Fonte: TPI

Link: https://www.tpi.it/esteri/guerra-in-ucraina-italiano-bloccato-kiev-rifugio-animali-20220321881313/?fbclid=IwAR3i2wSPowd5tqpesPTOxdgMOu5jo8sfLPVsU0nB0P6BUZIfK-j4CpyRT9Y