ilFattoGiornaliero

"Il futuro è solo l'inizio"

DIRETTA – GUERRA UCRAINA-RUSSIA


20.26 Usa: “Al momento no indicazioni di invasione da Bielorussia”

Al momento non ci sono indicazioni che lo stiano facendo”. Così il portavoce del Pentagono, John Kirby, risponde a chi gli chiede di un possibile attacco delle forze bielorusse in Ucraina, come aleggiato da Kiev.

20.15 Agli arresti domiciliari vertici del servizio estero Fsb

Il Presidente russo Vladimir Putin avrebbe messo agli arresti domiciliari i vertici del servizio estero dell’Fsb (Soims) vale a dire, il numero uno Sergei Beseda, e il suo vice, Bolukh, rendono noto fonti citate da Andrei Soldatov, analista russo specializzato nei servizi di intelligence. Beseda è responsabile dell’intelligence sull’Ucraina, e Bolukh anche della disinformazione.

19.30 Russia ad Onu mostra foto dell’ospedale di Mariupol: “E’ intatto”

L’inviato russo all’Onu, Vasily Nebenzya, ha mostrato alla riunione del Consiglio di sicurezza delle presunte foto dell’ospedale pediatrico. “Non è stato distrutto, vedete?”, ha detto sventolando le immagini e chiedendo agli altri rappresentanti. “Vi sembra distrutto? Vi sembra un edificio colpito da bombe a grappolo?”. E poi ha mostrato una foto della donna incinta ferita insistendo che si tratta di una “foto falsa” costruita ad arte da una fashion blogger. “Questa è sporca propaganda di cui siamo stufi”.

19.10 Ucraina all’Onu: “Fosse comuni come nella Seconda Guerra Mondiale” 

“Per la prima volta dalla Seconda Guerra mondiale le persone uccise in Ucraina vengono seppellite in fosse comuni”. lo ha detto l’inviato ucraino all’Onu, Sergiy Kyslytsya durante una riunione del Consiglio di Sicurezza.

18.58 Ucraina: a Kharkiv 201 vittime civili

 Secondo quanto riporta il Kyiv Independent, nella città di Kharkiv sarebbero stati uccisi 201 civili, di cui 11 bambini, dall’inizio dell’attacco russo.

18.40 G7: in arrivo nuove sanzioni a Russia. Mosca fuori da Fmi e Banca Mondiale

Il G7 “prenderà misure per togliere alla Russia lo status di nazione più favorita, revocando importanti benefici dalla sua appartenenza al Wto” e “saluta la preparazione in corso di una ampia coalizione di membri del Wto che annuncia la revoca da tale status”. Lo si legge in una nota dei leader del G7 pubblicata dalla presidenza tedesca. “Stiamo lavorando collettivamente per prevenire che la Russia ottenga finanziamenti dalle principali istituzioni multilaterali, incluso il Fmi, la Banca mondiale e la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo”

18.40 G7: in arrivo nuove sanzioni a Russia

Il G7 “prenderà misure per togliere alla Russia lo status di nazione più favorita, revocando importanti benefici dalla sua appartenenza al Wto” e “saluta la preparazione in corso di una ampia coalizione di membri del Wto che annuncia la revoca da tale status”. Lo si legge in una nota dei leader del G7 pubblicata dalla presidenza tedesca. “Stiamo lavorando collettivamente per prevenire che la Russia ottenga finanziamenti dalle principali istituzioni multilaterali, incluso il Fmi, la Banca mondiale e la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo”

18.32 Ucraina: “La Bielorussia potrebbe invaderci stasera”

La Bielorussia potrebbe attaccare l’Ucraina oggi alle 21 ora locale (le 20 in Italia). Lo annuncia il Centro ucraino per le comunicazioni strategiche e la sicurezza delle informazioni, spiegando che “secondo i dati preliminari, le truppe bielorusse potrebbero essere coinvolte nell’invasione l’11 marzo alle 21”. Secondo Kiev l’invasione sarebbe la risposta di Minsk al presunto raid aereo partito dall’Ucraina e che, secondo Kiev, sarebbe stato pianificato dalla Russia. Il ministero della Difesa bielorusso ha già smentito l’attacco con un comunicato ufficiale.

 

18.23 Kuleba: “Zero progressi nei colloqui”

I colloqui fra Russia e Ucraina finora hanno prodotto “progressi zero”: lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba in un’intervista a Bloomberg Television. “E’ difficile per me capire a che genere di progressi si riferisca il presidente Putin”, ha detto Kuleba ribadendo la disponibilità di Kiev a fare un compromesso accettando uno status neutrale del Paese in cambio di garanzie sulla sicurezza.

 

18.21 Ambasciatore russo all’Onu: “Da Ucraina reale pericolo per tutta Europa”

“Vi chiediamo di riflettere su un molto reale pericolo biologico per la popolazione di tutti i Paesi d’Europa che può venire dalla diffusione incontrollata di agenti biologici dall’Ucraina”. E’ quanto ha detto l’ambasciatore russo all’Onu, Vasily Nebenzya, presentando le accuse del Cremlino riguardo al presunto programma per lo sviluppo di armi biologiche degli Stati Uniti in Ucraina.

Il diplomatico russo ha parlato di un “rischio molto reale visto l’interesse che gruppi estremisti in Ucraina hanno mostrato verso il lavoro con patogeni pericolosi condotti con il ministero della Difesa degli Usa”.

18.04 Ue, von der Leyen: “Stop a export beni di lusso in Russia e sospensione da Fmi e Banca Mondiale”

Stop alle esportazioni di beni di lusso, sospensione da Fmi e Banca mondiale, revoca delle condizioni speciali riconosciute al Wto: sono alcune delle sanzioni che l’Ue intende adottare domani secondo quanto annunciato dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen.

18.02 Onu denuncia: “Russia usa bombe a grappolo”

L’ Ufficio dell’Alto Commissario Onu per i diritti umani ha ricevuto rapporti credibili sull’uso di bombe a grappolo da parte delle forze russe anche nelle aree popolate dell’Ucraina. Lo afferma Rosemary Di Carlo, sottosegretario generale delle Nazioni Unite per gli Affari politici, citata dal Guardian. Gli attacchi indiscriminati, compresi quelli che utilizzano bombe a grappolo, sono vietati dal diritto umanitario internazionale. Anche gli attacchi diretti contro civili, così come i bombardamenti aerei nelle città e nei villaggi, sono proibiti dal diritto internazionale e possono costituire crimini di guerra.

17.25 Usa, divieto di export di beni di lusso verso Russia e Bielorussia

Oltre al bando sulle importazioni di alcuni prodotti dalla Russia, gli Stati Uniti hanno deciso il divieto di esportazioni di beni di lusso verso Mosca e la Bielorussia. Lo si legge in un comunicato del dipartimento del Commercio. La misura era stata anticipata da Joe Biden dopo aver annunciato la revoca dei privilegi commerciali alla Russia. Parlando degli oligarchi russi il presidente aveva detto: “Mentre continuiamo a cercare loro superyacht e le loro case per le vacanze, renderemo più difficile l’acquisto di prodotti di fascia alta fabbricati nel nostro paese, vietando l’esportazione di beni di lusso in Russia”.

17.01 Ucraina: “Rapito il sindaco di Melitopol. Portato via con un sacchetto di plastica in testa”

Un gruppo russo, composto da una decina di persone, ha rapito il sindaco di Melitopol, Ivan Fedorov, “portandolo via con un sacchetto di plastica in testa”. Lo ha riferito una fonte del Ministero degli affari interni ucraini sul canale Telegram.
Fedorov – secondo quanto riporta l’agenzia ucraina Unian – si era rifiutato di collaborare con i russi, mantenendo la bandiera ucraina sul municipio della città occupata

17.03 Russia: “Mariupol è circondata”

 La città di Mariupol è completamente bloccata e circondata dalle forze russe. Lo afferma il ministero della Difesa di Mosca, citato dalla Tass, secondo cui “tutti i ponti sono stati distrutti e le strade minate dai nazionalisti” ucraini.

16.40 Usa, Biden: fine di relazione commerciali normali con Russia

Gli Stati Uniti revocano alla Russia lo clausola di nazione più favorita, mettendo di fatto fine a rapporti commerciali normali e aprendo a dazi pesanti sui prodotti Made in Russia. Lo annuncia Joe Biden

16.28 Usa verso divieto di import di alcol e pesce dalla Russia

Gli Stati Uniti si apprestano a vietare le importazioni di bevande alcoliche e pesce dalla Russia. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali l’annuncio di Joe Biden è atteso a breve nell’ambito della revoca alla Russia della clausola della nazione più favorita, una mossa con la quale si mette fine a normali rapporti commerciali con Mosca e si apre di fatto la strada a dazi sui prodotti made in Russia.

 

16.21 L’allarme di Macron: “Tra 12-18 mesi rischio di instablità alimentare”

Il presidente francese Emmanuel Macron ha lanciato un grido d’allarme al vertice Ue di Versailles sull’urgenza di adattare la “strategia alimentare” dell’Unione europea “sul grano e sui cereali”: “Saremo ancora più destabilizzati fra 12-18 mesi – ha sottolineato – a causa di quello che non può essere seminato in questi giorni”. “Bisogna rivalutare la strategia di produzione – ha detto ancora Macron – anche guardando all’Africa, che verrebbe colpita da carestie fra 12-18 mesi”.

16.03 Draghi: “Putin non vuole la pace, ha altri piani”

 “Putin non vuole la pace, il piano di Putin sembra essere un altro. Io mi auguro che al più presto si arrivi ad uno spiraglio e noi faremo di tutto affinché Ucraina e Russia arrivino a parlarsi, purché sia preservata la dignità dell’Ucraina”. Lo dice il premier Mario Draghi in conferenza stampa a Versailles.

 

15.53 von der Leyen, arriva quarto pacchetto sanzioni 

“E’ in arrivo un quarto pacchetto di sanzioni che isolera’ ancora di piu’ la Russia dal sistema economico globale e aumentera’ il costo per Putin dell’invasione dell’Ucraina”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al termine del vertice informale Ue di Versailles.

15.32 Russia limita accesso a Instagram

Roskomnadzor, il regolatore russo dei media, ha deciso di limitare l’accesso al social network Instagram dopo che il gruppo Meta ha deciso di non vietare agli utenti di esprimersi negativamente nei confronti delle forze armate russe.

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15.31 Macron: per Kiev la via verso l’Europa è aperta

“Non facciamo la guerra alla Russia, ma dobbiamo avere il coraggio di prendere decisioni storiche per difendere la nostra democrazia e i nostri valori”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron al termine del vertice informale Ue di Versailles.

15.29 Harris, 2.000 soldati Usa a pronti a difendere la Nato 

“Ci sono 2.000 soldati americani pronti a difendere la Nato”. Lo ha detto la vice presidente americana Kamala Harris da Bucarest in una conferenza stampa con il presidente rumeno Klaus Iohannis.

15.17 von der Leyen, nostra risposta determinerà futuro Ue 

“Il modo in cui risponderemo oggi all’atroce attacco della Russia determinerà il futuro dell’Ucraina, della nostra Unione e dell’intero Continente. Rimaniamo fedeli ai principi che hanno guidato la nostra risposta finora: responsabilità, unità, solidarietà, determinazione”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al termine del vertice informale Ue di Versailles.

15.10 Anche Eataly lascia la Russia

Eataly lascia la Russia. Secondo quanto riferisce l’Ansa ha chiuso l’accordo di franchising per il negozio di Eataly Mosca, unico punto vendita in Russia, aperto il 26 maggio 2017 nel centro commerciale Kievsky, con la gestione di partner locale. Sui mercati esteri Eataly è presente in 14 Paesi. Dal quartier generale trapela preoccupazione per l’evoluzione della guerra in Ucraina, e si spera nel prevalere di una risoluzione diplomatica. C’è vicinanza al dolore delle popolazioni colpite. In questi giorni, rende noto Eataly, “attraverso i nostri negozi e le associazioni partner supportiamo donazione di prodotti alimentari”.

15.00 Putin sostiene invio di combattenti volontari 

In risposta al dispiegamento di “mercenari” da Occidente il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato al suo esercito di sostenere l’invio di combattenti “volontari” in Ucraina.

14.40 Zelensky accusa: la Russia usa assassini siriani 

La Russia ha ingaggiato “assissini siriani” per “distruggere” l’Ucraina: così il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un video pubblicato su Telegram.
“E’ una guerra con un nemico molto testardo che ha deciso di reclutare mercenari contro i nostri cittadini. Sono assissini proveniennti dalla Siria, Paese dove tutto è stato distrutto dagli occupanti”, afferma Zelensky.

14.32 Stoltenberg, “Nato non ha colpe per guerra”

“No, assolutamente no”. Così il segretario generale Jens Stoltenberg risponde a una domanda sulle eventuali “colpe” della Nato per l’invasione russa dell’Ucraina. Quella della “provocazione” nei confronti della Russia è una “visione completamente sbagliata”, ha detto Stoltenberg.

14.17 Zelensky, l’Unione europea deve fare di più 

Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha affermato che la Ue “dovrebbe fare di più” per il suo Paese. “L’Unione europea dovrebbe fare di più. Dovrebbe far di più per noi, per l’Ucraina” ha detto in un video pubblicato su Telegram.

13.57 Fuori servizio aeroporto Lutsk, a 90 km da Polonia 

L’aeroporto militare di Lutsk, che si trova nel nord-ovest dell’Ucraina, a una novantina di chilometri dalla frontiera con la Polonia, è “fuori servizio”. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo. L’aeroporto è stato colpito oggi da tre missili. Fuori servizio anche l’aeroporto di Ivano-Frankivisk.

13.54 Appello di Zelensky, dall’Ue servono azioni più forti 

“E’ impossibile dire quanti giorni serviranno per liberare la terra ucraina. Ma posso dire che lo faremo”. E’ uno dei passaggi del discorso alla nazione del presidente Volodymy Zelensky, che nel video di oggi ha deciso di farsi immortalare per le strade di Kiev. Nel video ha anche accusato la Russia di aver assoldato mercenari siriani. Il presidente ha chiesto all’Occidente sanzioni più severe e all’Unione Europea azioni “più forti” contro la Russia.

13.38 Svizzera consiglia ai suoi cittadini di lasciare Russia

La Svizzera ha consigliato ai suoi cittadini di lasciare la Russia. In un avviso di viaggio sul suo sito aggiornato oggi, il ministero degli Esteri elvetico ha raccomandato ai suoi cittadini “la cui presenza in Russia non sia necessaria” di lasciare “il Paese temporaneamente e con i propri mezzi”.

13.22 Zelensky, siamo sulla strada per la vittoria

“Abbiamo già raggiunto una svolta strategica. Siamo già sulla strada per la vittoria”. Così il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un videomessaggio pubblicato sul proprio profilo Telegram.

13.13 Presidente Finlandia parlerà con Putin

Il presidente finlandese Sauli Niinistö ha avuto un colloquio telefonico con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e sentirà nelle prossime ore l’omologo russo Vladimir Putin. E’ quanto si legge in una nota diffusa dal governo finlandese.

13.06 Zelensky a presidente Finlandia, “fermiamo guerra insieme”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha avuto un colloquio con il suo omologo finlandese, Sauli Niinisto. Lo annuncia lo stesso Zelensky su Twitter. “Abbiamo parlato delle prospettive per i negoziati di pace”, scrive. “Dobbiamo fermare la guerra insieme. Grazie alla Finlandia per il supporto all’Ucraina nella lotta contro l’aggressione. Questo è più importante che mai. Dobbiamo essere uniti per mettere fine alla catastrofe umanitaria causata dalla Russia”.

13.05 Intelligence Kiev: Putin prepara “attacco terroristico” a Chernobyl

Secondo quanto scrive sul proprio sito la Direzione generale dell’intelligence ucraina, “Vladimir Putin ha ordinato la preparazione di un attacco terroristico alla centrale nucleare di Chernobyl”, attualmente controllata dalla Russia.

12.49 Kirill insiste: “Occidente è russofobo”

“La russofobia si sta diffondendo nel mondo occidentale a un ritmo senza precedenti”. E’ quanto si legge in una lunga lettera di due pagine scritta in russo dal Patriarca di Mosca e di tutta la Russia Kirill al Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc).

12.46 Borse europee s’infiammano con speranza pace

Decollano le Borse europee dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha parlato di cambiamenti “positivi” nei colloqui con l’Ucraina.

12.41 Lukashenko, Kiev preparava anche attacco a Minsk

Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha affermato che l’Ucraina “stava preparandosi ad attaccare non solo il Donbass, ma anche la Bielorussia”.

12.35 Putin, positivi cambiamenti nei negoziati 

“Ci sono alcuni progressi nei colloqui russo-ucraini che si svolgono praticamente ogni giorno”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin incontrando il leader bielorusso Lukashenko, secondo quanto riferisce la Tass.

12.31 Sirene antiaereo a Kiev, nascondersi nei rifugi

Le sirene antiaereo stanno suonando in questo momento a Kiev. Lo annuncia il municipio su Telegram invitando i cittadini a nascondersi nei rifugi.

12.15 Lukashenko, resistiamo a sanzioni alla faccia del nemico

Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ritiene che Minsk e Mosca resisteranno alle dure sanzioni imposte dall’Occidente. “Sopravviveremo ancora, per far dispetto ai nemici”, le parole riportate dall’agenzia di stampa BelTA riportate dalla Tass. Lukashenko è arrivato oggi a Mosca per un colloquio bilaterale con Putin.

12.14 Oggi Biden annuncia nuove sanzioni contro Mosca

Joe Biden annuncerà oggi nuove sanzioni contro Mosca. Secondo le indiscrezioni, il presidente Usa darà il via libera a un aumento dei dazi sulle importazioni dalla Russia mettendo fine, di fatto, allo ‘status preferenziale’ in tema di commercio finora assegnato al Paese. Non è nei poteri del presidente agire unilateralmente in questo senso. L’autorità in questa materia ricade sul Congresso, dove un fronte bipartisan si è già detto favorevole alla misura. La mossa di Biden metterebbe la Russia nella stessa categoria di Cuba e Corea del Nord.

12.09 Gb, probabile nuova offensiva su Kiev

“La Russia sta ripristinando e riposizionando le sue forze in campo per una nuova offensiva nei prossimi giorni. Questo probabilmente includerà anche operazioni contro la capitale Kiev”. Lo scrive il servizio di intelligence del ministero della Difesa britannico sul proprio profilo Twitter aggiornando sulla situazione della crisi in Ucraina. “Le forze di terra russe – si legge ancora – continuano a fare progressi limitati. Persistono problemi logistici che hanno ostacolato l’avanzata russa, così come la forte resistenza ucraina”.

12.01 Von der Leyen, per Kiev i primi 300 milioni

“La guerra di Putin esercita una brutale pressione militare ed economica sul coraggioso popolo ucraino. L’Europa è fermamente al fianco” di Kiev. “Oggi esborsiamo 300 milioni nell’emergenza per l’assistenza macro-finanziaria all’Ucraina. E’ il primo pagamento previsto nel pacchetto da 1,2 miliardi. Quindi ancora più risorse sono in arrivo”. Lo scrive la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in un tweet.

12.00 Peskov ai russi in Occidente, “cresce sentimento di odio, cautela”

In Occidente sta aumentando la “russofobia” e “questo è molto pericoloso. I nostri concittadini dovrebbero stare in allerta e prestare la dovuta cautela”. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, denunciando come in alcuni Paesi occidentali si avverta sempre più “un’atmosfera di odio”.

11.58 Cremlino, volontari “da Siria e altri Paesi”

Il Cremlino ha detto che saranno miliziani siriani (ma non solo) quelli che potranno combattere per la Russia in Ucraina: lo ha detto il portavoce del Cremlino, rispondendo a una precisa domanda, dopo che il presidente Vladimir Putin si è detto favorevole a un piano per inviare volontari.

11.50 Kiev: “Non escludiamo che russi preparino scenario siriano”

Le autorità ucraine affermano di “non escludere” che la Russia “si stia preparando” per uno “scenario siriano” dopo l’invasione dell’Ucraina. “Nelle ultime tre settimane i russi hanno diffuso storie su ‘laboratori’ in Ucraina – ha detto Vadim Denisenko, consigliere del ministero degli Interni ucraino – Non possiamo escludere che i russi stiano preparando uno ‘scenario siriano’. Sappiano che attacco chimico costerebbe loro molto di più di un’invasione”.

11.48 Ucraina: nessuna vittima istituto psichiatrico regione Kharkiv

Nella regione di Kharkiv, le truppe russe hanno aperto il fuoco su un istituto psichiatrico di Oskol, che ospitava 330 persone, ma non ci sono state vittime: lo ha riferito Oleh Synegubov, capo dell’amministrazione statale regionale di Kharkiv, su Telegram, lo stesso che aveva dato la notizia.

11.41 Peskov, “nessuno esclude incontro Putin-Zelensky”

“Nessuno esclude un incontro tra Putin e Zelensky, è concettualmente possibile, ma prima i negoziatori devono fare la loro parte”. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, nel corso di un punto stampa.

11.40 Cremlino, non prevista chiusura confini ovest

I piani per rinforzare la sicurezza nelle frontiere occidentali della Russia non prevedono la chiusura dei confini. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, secondo quanto riporta l’agenzia Tass.

11.38 Stoltenberg: grazie alla Turchia, pieno sostegno a Kiev

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha ringraziato la Turchia per gli sforzi posti in essere nel tentativo di trovare una soluzione diplomatica alla crisi in Ucraina e ribadito il sostegno dell’Alleanza Atlantica al governo di Kiev e l’importanza dei programmi di addestramento dell’esercito ucraino.

11.30 Kiev prova a aprire 12 nuovi corridoi umanitari

Le autorità ucraine stanno provando ad aprire 12 corridoi umanitari per l’evacuazione dei civili, cinque dei quali non concordati con Mosca.

11.29 Stoltenberg, Nato non vuole guerra con la Russia

“La Nato non vuole una guerra aperta con la Russia”: lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in un’intervista all’Afp. “Abbiamo la responsabilità di impedire che questo conflitto (tra Russia e Ucraina) si intensifichi oltre i confini dell’Ucraina e diventi una guerra aperta tra Russia e Nato”, ha aggiunto.

11.24 Tass, addetta stampa Navalny in lista ricercati

Il ministero dell’Interno russo ha inserito Kira Yarmysh, addetta stampa di Alexei Navalny, nella lista dei ricercati. Lo rende noto l’agenzia di stampa russa Tass. (ANSA).

11.10 Sindaco Kharkiv, distrutte 48 scuole da inizio invasione

Sono 48 le scuole distrutte a Kharkiv da inizio dell’invazione russa. Lo ha detto il sindaco della città Ihor Terekhov. Lo riporta Sky News.

10.45 Onu: 2,5 milioni rifugiati, altrettanti sfollati interni

Sono ormai più di 2,5 milioni le persone fuggite dall’Ucraina dall’inizio dell’invasione russa, il 24 febbraio. Le cifre sono dell’Alto commissario Onu per i rifugiati, Filippo Grandi.
“Il numero di rifugiati provenienti dall’Ucraina ha tragicamente raggiunto i 2,5 milioni”, ha scritto in un tweet. “Riteniamo inoltre che due milioni di persone sono sfollate all’interno dell’Ucraina”.

10.35 Tass, Mosca rinforza confini occidentali Russia contro Nato

Il ministro degli Esteri russo, Serghei Shoigu, ha fatto sapere che lo stato maggiore militare è al lavoro per rinforzare la difesa dei “confini occidentali della Russia” con il ridispiegamento di unità militari e con armi avanzate, come contromisura al rafforzamento della Nato dei suoi confini orientali, aggiungendo che il presidente Vladimir Putin ha chiesto un rapporto in merito. Lo scrivono la Tass e Interfax. Non è chiaro se il rafforzamento faccia riferimento solo al confine con l’Ucraina, o anche con la Lettonia e l’Estonia, a nord-ovest.

10.17 Kirill, Nato ha ignorato preoccupazioni Mosca

“Questo conflitto non è iniziato oggi. Le origini del confronto risiedono nei rapporti tra Occidente e Russia. Negli anni ’90 alla Russia era stato promesso che la sua sicurezza e dignità sarebbero state rispettate” ma “anno dopo anno, mese dopo mese, gli Stati membri della Nato hanno rafforzato la loro presenza militare, ignorando le preoccupazioni della Russia”. Lo dice il Patriarca di Mosca Kirill.

10.15 Borrell propone altri 500 milioni di euro per armi a Kiev

L’Unione europea raddoppierà il sostegno militare all’Ucraina con lo stanziamento di altri 500 milioni di euro. Lo ha annunciato l’Alto rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Josep Borrell, che presenterà la proposta ai leader dei Ventisette riuniti a Versailles.

10.07 Kiev, “uccisi 12.000 soldati russi, distrutti 353 tank”

L’Ucraina afferma di aver aver ucciso circa 12.000 soldati russi dall’inizio della guerra, secondo una stima del Kyiv Independent, che precisa comunque che la cifra va verificata. Il “bollettino” di Kiev aggiunge che sono stati abbattuti 57 aerei e 83 elicotteri militari russi, distrutti 353 carri armati, 125 pezzi d’artiglieria, 1.165 mezzi blindati e trasporto truppe, 58 lanciatori di razzi multipli, 2 imbarcazioni, 558 veicoli militari, 60 autocisterne di carburante, 7 droni e 31 batteria antiaeree, si legge su un tweet del Kyiv Independent.

9.51 Ucraina: bombardato ospedale psichiatrico

Secondo il capo dell’amministrazione militare regionale di Kharjiv, Oleg Sinegubov, le bombe russe hanno colpito l’ospedale psichiatrico di Oskol che ospitava 330 persone. “L’invasore ha nuovamente effettuato un brutale attacco ai civili. Dopo il crimine di guerra a Mariupol, oggi il nemico ha colpito l’ospedale psichiatrico di Oskol con un colpo diretto. 73 persone sono state evacuate in un vicino ospedale”.

9.48 Lukashenko a Mosca per colloqui con Putin

Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko è partito per Mosca, dove terrà colloqui con il suo omologo russo Vladimir Putin. Lo ha riferito l’agenzia Belta ripresa dalla Tass.

9.47 Zelensky “pronto a parlare con Putin”

Volodymyr Zelensky è pronto a parlare direttamente con Vladimir Putin, ma “non scenderà a compromessi” durante “questi negoziati”. “Siamo pronti a parlare con Putin quando vuole”, ha detto alla Cnn il numero due dell’ufficio del presidente ucraino, Igor Zhovkva, all’indomani del fallimento dei colloqui ad Antalya tra i ministri degli Esteri di Russia e Ucraina.

9.37 Kiev, “numero civili uccisi supera numero militari”

Le forze russe in Ucraina hanno finora ucciso più civili che militari, secondo quanto afferma il ministro della difesa ucraino, Oleksij Reznikov.  Secondo i numeri dell’Alto Commissariato dell’Onu per i Diritti umani, il 9 marzo erano stati uccisi 549 civili ucraini e 957 di loro feriti.

9.36 Kiev: 63 ospedali danneggiati e 5 medici uccisi da inizio invasione

Sono 63 gli ospedali che sono stati danneggiati dall’inizio dell’ “invasione russa in Ucraina”. Lo ha annunciato il ministro della Sanità ucraina, Viktor Lyashko, citato dai media locali. Secondo Lyashko, inoltre, “cinque medici sono stati uccisi e più di 10 sono rimasti gravemente feriti”.

9.35 Stoltenberg arrivato in Turchia

Il Segretario generale della Nato Jens Stoltenberg è arrivato in Turchia dove ha in programma un incontro con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan nel pomeriggio  durante il forum diplomatico di Antalya dove è atteso un collegamento in videoconferenza con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

9.33 Russia: pronti 16mila volontari da Medio Oriente

Ci sono oltre 16mila volontari nei Paesi mediorientali pronti ad arrivare in aiuto delle regioni separatiste filorusse nel Donbass. Ha detto ancora il ministro della Difesa russo, Serghei Shoigu.

9.29 Mosca vuole rifornire armi forze separatiste Donbass

Mosca sta pensando di fornire armi alle repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk: lo ha reso noto il ministro Della Difesa, Serghei Shoigu. Mosca potrebbe trasferire nel Donbass sistemi di difesa missilistica e armi anti-tank.

9.04 Grande convoglio diretto a Kiev non più compatto, “si prepara attacco”

Non è più compatto il grande convoglio, lungo circa 60 chilometri, che nei giorni scorsi si stava lentamente dirigendo verso Kiev, la capitale dell’Ucraina. Lo evidenziano nuove immagini satellitari diffuse dalla società privata Maxar Technologies. Secondo quanto riporta la Bbc, le immagini mostrano che il convoglio si è “in gran parte disperso e ridistribuito” nei dintorni della capitale, facendo ipotizzare che a breve possa scattare una nuova offensiva contro Kiev.

8.45 Kiev: “Oggi forse evacuazione civili Mariupol, città allo stremo”

Il vice primo ministro ucraino Iryna Vereshchuk ha affermato poco fa di “sperare” che oggi un corridoio umanitario venga finalmente aperto con successo da Mariupol dopo numerosi tentativi falliti in questa settimana. Vereshchuk ha auspicato che i civili intrappolati, ormai allo stremo, riescano a lasciare la città portuale assediata.

8.40 Bombe a Lutsk, presso confine polacco: due morti

Le autorità militari ucraine hanno appena reso noto che almeno due soldati sono stati uccisi in seguito all’attacco aereo sull’aeroporto di Lutsk, nella parte nord-occidentale del paese, non distante dalla frontiera polacca.

8.30 Chernihiv senz’acqua: colpita la rete idrica

Chernihiv, nel nord dell’Ucraina, è rimasta senza acqua dopo che nei raid russi sono state colpite le reti di approvvigionamento idrico della città. Lo riporta il Kyiv Independent, citando la società locale di gestione dell’acqua Chernihivvodokanal. La società ha precisato che ci vorranno ore per riparare il danno.


8.15 Tass: 193mila civili del Donbass evacuati in Russia

Oltre 220 mila persone sono state evacuate verso la Russia dal Donbass e dal resto dell’Ucraina, secondo quanto scrive l’agenzia Tass, citando diverse agenzie di sicurezza regionali. “Ad oggi – ha precisato – circa 222 mila persone hanno attraversato il confine russo. Tra loro, 50 mila bambini”. “Più di 193 mila persone sono arrivate in Russia da Donetsk e Lugansk dal 18 febbraio”. Inoltre, circa 30 mila hanno lasciato il territorio ucraino attraverso i posti di blocco nelle regioni di Belgorod, Bryansk, Kursk e Crimea.

8.10 Russi: presa la cittadina di Volovakha

Unità militari delle “repubblica popolare” di Donetsk, alleata di Mosca, hanno preso il controllo della cittadina di Volnovakha, nell’est dell’Ucraina: lo ha riferito oggi l’agenzia di stampa Ria Novosti, citando responsabili del ministero della difesa russo. Secondo il generale Igor Koneshenkov, le forze di Donetsk stanno proseguendo l’operazione di accerchiamento del vicino porto di Mariupol, più a sud, in riva al mar d’Azov.

07:55 Kiev, raid a Ivano-Frankivsk nell’ovest, Mosca conferma

Esplosioni di missili e di cannonate sono segnalate nella città di Ivano-Frankivsk, nel sud-ovest dell’Ucraina. Si tratta della terza località dell’ovest dell’Ucraina, quindi lontano dalle aree di guerra fino a questo momento, dopo Lutsk e Dnipro. Ivano-Frankovsk si trova a un centinaio di chilometri a sud di Leopoli. Mosca intanto ha confermato dal canto suo i bombardamenti a Lutsk e a Ivano-Frankivsk, affermando che si tratta di “attacchi (missilistici) di lungo raggio ed alta precisione contro altrettanti piccoli aeroporti.

07.48 L’ucraina Energoatom non acquisterà più combustibile nucleare russo

La società nucleare statale ucraina Energoatom non acquisterà più combustibile nucleare russo, ha annunciato la società.

07.43 Intelligence Gb: “Probabile attacco a Kiev nei prossimi giorni”

Le truppe russe stanno iniziando a riposizionarsi in vista di una nuova offensiva ed è “probabile” un attacco a Kiev nei prossimi giorni. Lo sostiene l’intelligence britannica, in un nuovo aggiornamento pubblicato dall’account Twitter del ministero della Difesa.

07.38 Kiev, ‘prigionieri di guerra obbligati combattere per Mosca’

Il ministero della Difesa dell’Ucraina afferma di avere notizia che i russi starebbero obbligando alcuni prigionieri di guerra ucraini a combattere per loro, nella regione russa di confine a Rostov, dove Mosca avrebbe scarsità di forze. Lo scrive la Bbc, aggiungendo di non avere modo di verificare l’affermazione. Lo stesso ministero afferma che ci sono segnalazioni di civili ucraini rapinati e perfino assassinati dalle forze armate russe, in violazione di qualsiasi legge internazionale. Si afferma anche che nei territori ucraini militarmente occupati dai russi si chiede alla popolazione di collaborare e che in alcune di queste zone, in particolare a Kherson, i russi starebbero cercando di installare una sorta di sistema di polizia per mantenere l’ordine. Tutte informazioni, ribadisce la Bbc, non verificabili.

07.27  Borsa Tokyo: chiude in calo, Nikkei -2,05%

Chiusura in calo per la Borsa di Tokyo, sui timori del prolungarsi del conflitto in Ucraina e dopo i dati sull’inflazione Usa che hanno rinnovato la preoccupazione per i potenziali aumenti dei tassi. L’indice di riferimento Nikkei 225 scende del 2,05% a 25.162,78, mentre il Topix cede l’1,64% a quota 1.799,54.

07.08  Bombardamenti su Lutsk, colpito aeroporto

Forti esplosioni sono state udite a Lutsk, nel Nord Ovest dell’Ucraina. Il sindaco dell’antica città vicino al confine polacco, Igor Polishchuk, ha spiegato che l’obiettivo dell’attacco russo è un aeroporto. La Difesa russa ha confermato i raid sugli aeroporti militari di Lutsk e Ivano-Frankivsk e afferma di averli resi inutilizzabili.

07.07 Servizi di emergenza, a Dnipro colpito anche un asilo

I servizi di emergenza statali ucraini (Ses) a Dnipro hanno riferito che tre attacchi aerei stamane hanno colpito un asilo nido e un condominio, e una persona è rimasta uccisa. Lo riporta la Bbc. “Intorno alle 6.10 ci sono stati tre attacchi aerei in città, che hanno colpito un asilo nido e un condominio”, hanno riferito i servizi di emergenza. Colpita anche una fabbrica di scarpe, che è in fiamme.

Bombardamenti a Dnipro, i servizi di emergenza ucraini: “Colpiti una fabbrica e un asilo nido”

06.52 Zelensky, attacco russo su corridoio umanitario

“Mariupol e Volnovakha restano completamente bloccate. Anche se abbiamo fatto tutto il possibile per far funzionare i corridoi umanitari, da parte russa non c’è stato il cessate il fuoco”. Così sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Vicino a Mariupol, “carriarmati russi hanno aperto deliberatamente il fuoco sul corridoio umanitario, che è un corridoio di vita”, aggiunge.

 

06.42 Putin: “Non vogliamo isolarci da nessuno”

La Russia non ha intenzione di “isolarsi da nessuno” ed è “aperta a lavorare con tutti i nostri partner stranieri che lo vogliano”. Lo ha dichiarato ieri sera il presidente russo, Vladimir Putin, durante un incontro con i membri del governo russo.

06.09 Forti esplosioni a Dnipro

Forti esplosioni sono state udite questa mattina a Dnipro, terza città ucraina e importante porto fluviale. Lo riferiscono i servizi di emergenza di Kiev. Alcuni media locali affermano che è in corso un attacco missilistico e hanno parlato di tre esplosioni, di cui una avrebbe colpito una fabbrica di scarpe di due piani. Le altre due esplosioni sono avvenute vicino a un asilo nido e a un condominio, secondo i rapporti diffusi dalla Bbc.

05.40 Kiev, da Mariupol non è stato ancora evacuato nessuno

Nessun civile è stato ancora evacuato da Mariupol a causa dei pesanti bombardamenti russi, che non consentono nemmeno la consegna degli aiuti umanitari inviati dal governo di Kiev. Lo ha dichiarato in televisione la vicepremier ucraina, Iryna Vereshchuk. “La situazione peggiore è quella del corridoio Mariupol-Zaporizhzhia”, ha detto Vereshchuk, “nessuno è stato evacuato. Non una singola goccia d’acqua ha raggiunto persone che sono stremate dalla sete”. “Oggi 300 mila persone stanno soffrendo per la mancanza d’acqua, il freddo e la fame”, ha detto ancora Vereshchuk, “la vendetta dell’aggressore è non consentirci di salvarle”.

Mariupol, le immagini del giorno dopo

05.39 Biden annuncerà revoca “status” Russia in Wto 

Nelle prossime ore il presidente Joe Biden annuncerà la revoca Russia dello status di “most favored nation” della Russia nell’ambito della World Trade Organization. Lo riferisce la Cnn. La decisione, che verrà adottata anche dagli altri Paesi del G7 e dall’Unione europea, di fatto prevede l’isolamento di Mosca all’interno dell’Organizzazione mondiale per il commercio.

05.33 Zelensky, “In Ucraina non si fabbricano armi chimiche. Temo invece che la Russia pensi di usarle”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha respinto le accuse russe di sviluppare armi chimiche: “Sono il presidente di un paese degno, di una nazione degna. E padre di due bambini. E nella mia terra non sono state sviluppate armi chimiche o altre armi di distruzione di massa”, ha affermato in un suo video intervento. La Russia ha riferito di avere trovato documenti che mostrerebbero componenti di armi biologiche realizzati in laboratori ucraini con il finanziamento del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Su questo Zelensky ha risposto: “Mi preoccupa molto: perché se vuoi conoscere i piani della Russia, guarda a cosa la Russia accusa gli altri di pianificare”.

05.07 Michel, inviteremo regolarmente Zelensky ai Consigli europei: ‘Ucraina appartiene a famiglia Ue’

“Lavoreremo per rafforzare i legami sul piano politico, ad esempio inviteremo regolarmente il presidente Volodymyr Zelensky a partecipare ai Consigli europei. Sul piano pratico collegheremo ulteriormente le reti e le infrastrutture ucraine all’Unione”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Ue Charles Michel al termine della cena di lavoro dei leader Ue a Versailles soffermandosi sull’accordo in merito alla richiesta di adesione dell’Ucraina. Il Paese, ha sottolineato Michel “appartiene alla famiglia europea”.

04.43 Cina: molto preoccupati, evitare escalation 

La Cina “è profondamente preoccupata per la situazione in Ucraina e spera che la pace possa tornare il prima possibile”. Parlando nella conferenza stampa finale della sessione annuale del parlamento, il premier Li Keqiang ha detto che “la Cina segue una politica diplomatica pacifica indipendente. E’ importante sostenere Ucraina e Russia perché superino le differenze: lavoreremo con la comunità internazionale per evitare l’ulteriore escalation e che la situazione vada del tutto fuori controllo”. Infine, “sosteniamo una normale cooperazione con tutte le parti sulla base del rispetto reciproco e di relazioni vantaggiose per tutti”.

04.39 Mosca, Usa fermino attività estremiste di Facebook

Mosca ha chiesto agli Stati Uniti di porre fine alle “attività estremiste” di Meta, che ha imposto una temporanea deroga ai messaggi di odio sulle controllate Facebook e Instagram per consentire quelli diretti alle forze armate russe impegnate in Ucraina. “Chiediamo alle autorità di fermare le attività estremiste di Meta e prendere misure per portare i responsabili di fronte alla giustizia”, si legge in un tweet apparso sul profilo dell’ambasciata russa a Washington, “gli utenti di Facebook e Instagram non hanno dato ai proprietari di queste piattaforme il diritto di determinare i criteri della verità e di mettere le nazioni l’una contro l’altra”.

04.26 Usa, Ok dal Senato a 13,6 miliardi in aiuti per Ucraina

Il Senato americano, con 68 voti a favore e 31 contrari, dà il via libera al provvedimento di 1.500 miliardi di dollari che evita lo shutdown del governo e stanzia 13,6 miliardi di dollari per l’Ucraina. La misura approda ora sul tavolo del presidente Joe Biden per la firma.

04.06 Leader Ue, Mosca garantisca sicurezza impianti nucleari e cessi le operazioni militari in Ucraina

“Chiediamo che la sicurezza e la protezione degli impianti nucleari ucraini siano immediatamente garantite con l’assistenza dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica. Chiediamo che la Russia cessi la sua azione militare e ritiri tutte le forze e l’equipaggiamento militare dall’intero territorio dell’Ucraina immediatamente e incondizionatamente, e rispetti pienamente l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina all’interno dei suoi confini internazionalmente riconosciuti”, si legge nella dichiarazione dei leader Ue al vertice di Versailles.

03.50 Leader Ue, la Russia garantisca i corridoi umanitari

“Chiediamo alla Russia di rispettare pienamente i suoi obblighi ai sensi del diritto umanitario internazionale. Deve garantire un accesso umanitario sicuro e senza ostacoli alle vittime e agli sfollati interni in Ucraina e consentire un passaggio sicuro ai civili che vogliono andarsene”, si legge nella dichiarazione dei leader Ue dopo il vertice di Versailles.

03.47 Leader Ue, pronti a nuove sanzioni contro la Russia

“Lodiamo il popolo ucraino per il coraggio dimostrato nel difendere il proprio paese ei nostri valori condivisi di libertà e democrazia. Non li lasceremo soli. Continueremo a fornire sostegno politico, finanziario, materiale e umanitario coordinato”. Lo si legge nella dichiarazione dei leader Ue dopo il vertice di Versailles. “Ci impegniamo a fornire sostegno per la ricostruzione di un’Ucraina democratica una volta cessato l’assalto russo. Siamo determinati ad aumentare ulteriormente la nostra pressione su Russia e Bielorussia. Abbiamo adottato sanzioni significative e restiamo pronti a procedere rapidamente con ulteriori sanzioni”.

03.37 Leader Ue: “Ucraina appartiene a famiglia europea”

Mentre la richiesta presentata il 28 febbraio scorso dall’Ucraina di diventare membro dell’Ue viene esaminata seguendo l’iter previsto, “rafforzeremo i nostri legami e approfondiremo la nostra partnership per sostenere l’Ucraina nel perseguimento del suo percorso europeo. L’Ucraina appartiene alla nostra famiglia europea”. Lo riporta la dichiarazione dei capi di Stato e di governo dell’Ue sull’aggressione militare russa all’Ucraina, diffusa poco fa a Versailles.

03.29 Usa: se Putin sequestra asset stranieri la pagherà

“Come il presidente Biden ha detto all’inizio della settimana, noi salutiamo le decisioni delle compagnie che lasciano la Russia perché non vogliono far parte della guerra scelta dalla Russia contro l’Ucraina”. E’ il commento della Casa Bianca su Twitter alla minaccia del presidente russo, Vladimir Putin, di sequestrare i beni delle aziende americani e internazionali che hanno deciso di chiudere in Russia in segno di protesta.
Putin ha minacciato di requisire i locali e far tornare al lavoro chi lo vuole. “Ogni decisione illegale da parte della Russia – ha aggiunto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki – porterà ulteriori danni economici. Lancerà il messaggio al mondo globale degli affari che la Russia non è più un posto sicuro per investire e fare affari”. “Anche un uomo d’affari russo di primo piano – ha aggiunto Psaki – ha riconosciuto questo fatto, dicendo che ‘ci riporta indietro al 1917’ e che le ‘conseguenze di questa decisione, cioè la sfiducia del mondo verso la Russia, le sperimenteremo per molti decennì”.
L’amministrazione americana ha ribadito che starà al fianco delle compagnie americane, che stanno “adottando misure dure riguardo il loro futuro in Russia”.

03.14 Leader Ue, esame richiesta adesione sulla base dei Trattati

“Il 28 febbraio 2022, esercitando il diritto dell’Ucraina di scegliere il proprio destino, il presidente dell’Ucraina ha presentato la domanda dell’Ucraina per diventare membro dell’Unione europea. Il Consiglio ha agito rapidamente e ha invitato la Commissione a presentare il suo parere su tale domanda conformemente alle pertinenti disposizioni dei Trattati”. E’ quanto si legge nella dichiarazione finale del vertice Ue di Versailles. “In attesa di ciò e senza indugio, rafforzeremo ulteriormente i nostri legami e approfondiremo la nostra partnership per sostenere l’Ucraina nel perseguire il suo percorso europeo. L’Ucraina appartiene alla nostra famiglia europea”, si legge ancora. “Il Consiglio ha invitato
la Commissione a presentare i suoi pareri sulle domande di adesione della Repubblica di Moldavia e della Georgia”.

02.53  Kiev, colpito l’istituto di ricerca nucleare a Kharkiv

L’istituto di fisica e tecnologia di Kharkiv, sede di un reattore nucleare sperimentale, è stato colpito in un raid russo. L’Ispettorato statale per la regolamentazione nucleare dell’Ucraina – riporta il Kyiv Independent – ha annunciato che la struttura è stata colpita, danneggiando l’esterno e forse numerosi laboratori in tutto l’edificio.

02.25 Aiea, ci saranno ispezioni nei siti nucleari

Il direttore generale dell’agenzia internazionale per l’energia atomica Rafael Grossi ha reso noto che l’organismo ha “programmato ispezioni fisiche” nei siti nucleari ucraini. Lo riferisce la Bbc, aggiungendo che l’Ucraina ha comunicato all’Aiea di aver perso le comunicazioni con la centrale di Chernobyl. Grossi ha aggiunto che l’Aiea non è ancora stata in grado di confermare i rapporti secondo cui le linee elettriche della centrale di Chernobyl sarebbero state riparate, il giorno dopo la perdita degli alimentatori esterni.

02.20 Reuters: l’OMS afferma di aver consigliato all’Ucraina di distruggere i “patogeni ad alto rischio” nei laboratori di ricerca del paese

L’organizzazione mondiale della Sanità afferma di aver consigliato all’Ucraina di distruggere gli “agenti patogeni ad alto rischio” nei laboratori di salute pubblica del paese. E’ un lancio esclusivo dell’agenzia Reuters.

01.57 Kuleba, “Armi biologiche? Mosca verso false flag”

L’Ucraina non possiede armi biologiche e le accuse giunte da Mosca in questo senso potrebbero preludere a un attacco russo con questi strumenti, che verrebbe poi attribuito a Kiev. Lo afferma su Twitter il ministro degli Esteri, Dmytro Kuleba.
“L’ossessione maniacale con la quale vari ufficiali russi fantasticano di inesistenti armi o pericoli biologici o chimici in Ucraina è profondamente inquietante e potrebbe davvero indicare che la Russia stia preparando un altro orribile operazione ‘false flag'”, scrive Kuleba, “questo tweet è a verbale”.

01.46 Convoglio russo verso Kiev disperso e riposizionato

Il convoglio militare russo diretto verso Kiev risulta in larga parte disperso e riposizionato, secondo quanto emerge dalle immagini satellitari diffuse dalla compagnia privata Maxar Technologies. Le immagini, spiega Reuters, mostrano unità corazzate manovrare nelle città circostanti, nei pressi dell’aeroporto. A Berestyanka, a Ovest di Kiev, sono stati segnalati camion con i rifornimenti e quelle che sembrano batterie lanciarazzi multiple. Obici in posizione di fuoco appaiono dispiegati nei pressi di Lubyanka.

01.24 Usa, le forze russe si sono avvicinate a Kiev

Le forze russe si sono avvicinate di cinque chilometri a Kiev nelle ultime 24 ore. Lo afferma un funzionario del Pentagono, sottolineando che le forze russe continuano ad avanzare anche se gli ucraini si stanno battendo con forza.

 

01.11 Macron, condizioni di Putin non accettabili per nessuno

“Sono ottimista ma cerco di essere anche realista. Siamo sempre impegnati nel dialogo con il presidente Putin. Lo ero fino all’ultimo minuto prima che lanciasse questa guerra e anche dopo che l’ha lanciato. Abbiamo cercato di aprire i negoziati per il cessate il fuoco. Devo pero’ ammettere, con tutta onesta’, che le condizioni che mette sul tavolo non sono accettabili per nessuno”. Lo ha dichiarato il presidente francese, Emmanuel Macron, dopo la sua ennesima telefonata con il presidente russo, Vladimir Putin.

00.38 La Russia chiede riunione Consiglio Sicurezza Onu

La Russia ha chiesto una riunione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu per discutere le “attività biologiche militari americane in Ucraina”. Lo afferma Dmitry Polyanskiy, della missione permanente russa all’Onu.

00.23 Facebook cambia norme, sì a incitamento violenza contro invasori

Facebook allenta le sue regole e consente agli amici in alcuni Paesi di parlare e di incitare la violenza contro gli “invasori russi”. Lo annunciano i responsabili del social media. “In seguito all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia consentiremo in via temporanea alcune forme di espressione politica che altrimenti violerebbero le nostre politiche”, afferma Facebook, precisando che fra le espressione consentite c’è la “morte degli invasori russi”, ma anche quella del presidente Vladimir Putin e del presidente bielorusso Alexander Lukashenko

00.20 Zelensky, stiamo affrontando uno stato terrorista

“Il mondo deve sapere. Noi tutti stiamo affrontando uno stato terrorista”: è l’atto di accusa contro Mosca del presidente ucraino Volodymyr Zelensky nell’ultimo video divulgato sui social in cui parla della disperata situazione di Mariupol. “Qualunque cosa succeda cercheremo di assicurare tutti gli aiuti umanitari di cui la gente di Mariupol ha bisogno”, afferma Zelensky.

Diretta Bombe su Mariupol. Johnson e Cia: “Uso di armi chimiche da parte della Russia è rischio serio”

23.52 L’Ucraina: “Colpito istituto di ricerca nucleare a Kharkiv”

Le forze russe hanno bombardato un istituto di ricerca nucleare a Kharkiv, la seconda città più grande dell’Ucraina. Lo ha affermato Anton Gerashchenko, consigliere del ministero dell’Interno ucraino. È stato colpito un edificio in cui sono presenti apparecchiature che potrebbero rilasciare radiazioni se venissero danneggiate, ha detto Gerashchenko. Secondo l’ufficio del presidente, non c’è stato alcun cambiamento nelle radiazioni. Il bombardamento ha provocato un incendio, ma i vigili del fuoco sono riusciti a spegnerlo.

23.12 Mariupol, “oltre mille corpi rimossi, scavate fosse comuni”

“Sono 1.207 i corpi rimossi dalle strade di Mariupol”. Lo dice il vice sindaco Serhiy Orlov con Bbc. Secondo quanto riportato dal New York Post, il conto esatto delle vittime non è al momento possibile: gli obitori della città sono pieni e si è iniziato a seppellire i corpi in fosse comuni.

23.11 Kharkiv, combattimenti vicino l’Istituto di Fisica e Tecnologia

Le forze russe hanno bombardato un istituto nella città di Kharkiv che ospita un reattore nucleare sperimentale e un ostello vicino è in fiamme. In un tweet, il sito ufficiale del parlamento ha detto che i combattimenti vicino all’Istituto di Fisica e Tecnologia stavano continuando

23.03 Usa: “L’esercito russo sta aumentando l’impiego di armi a lungo raggio”

Gli Stati Uniti hanno visto negli ultimi giorni un “aumento” da parte delle forze russe dell’impiego di armi “a lunga gittata”, lanciate sia da batterie “mobili” che da “aerei”. Lo ha riferito una fonte qualificata del Pentagono citata dalla Cnn. Secondo la fonte, le forze russe in Ucraina si sono “adattate” e hanno “superato” le iniziali difficoltà logistiche incontrate in Ucraina, proprio attraverso il ricorso ad armi a lungo raggio lanciate contro i centri dove risiedono i civili ucraini.

22.58 L’Ucraina ritira tutti i suoi caschi blu dalle missioni Onu

L’Ucraina ha notificato ufficialmente alle Nazioni Unite che intende ritirare tutti i 308 caschi blu in servizio in sei missioni di peacekeeping dell’Onu, insieme a otto elicotteri Mi-8 di fabbricazione russa attualmente in Congo. Lo ha annunciato il portavoce delle Nazioni Unite, Stephane Dujarric, dicendo che ciò include circa 250 soldati in Congo, 36 ufficiali ed esperti di stato maggiore e 22 agenti di polizia. Oltre al Congo, gli ucraini stanno prestando servizio in altre cinque operazioni di mantenimento della pace in Mali, Cipro, Abyei, Sud Sudan e Kosovo. La richiesta ucraina sembra mirare a rafforzare l’esercito e gli elicotteri nella guerra contro la Russia.

22.51 Ucraina, una colonna di mezzi militari russi è stata distrutta nella regione di Sumy

Una colonna di mezzi militari russi è stata distrutta nella regione di Sumy. Lo comunica la Guardia di Frontiera su Fb. “La colonna dell’artiglieria nemica distrutta (tra cui lanciarazzi multipli Grad): è il risultato del lavoro delle guardie di frontiera e dei soldati delle forze armate. Nella regione di Sumy, un gruppo di ricognizioni di guardie di frontiera ha scoperto una colonna di veicoli nemici in movimento tra i centri abitati”, viene spiegato.

22.36 Russia: “Da domani i convogli umanitari saranno sottoposti a controlli”

Da domani i convogli umanitari in Ucraina saranno autorizzati da Mosca solo se verrà fornita in anticipo una lista dei mezzi e dei funzionari e autisti che accompagnano. Lo ha specificato il responsabile del centro di controllo della Difesa russo Mikhail Mizintsev, precisando che ogni convoglio sarà perquisito per cercare telefoni cellulari dal momento che solo il personale della Croce Rossa Internazionale può portarne. L’obiettivo è quello di evitare che funzionari ucraini raccolgano informazioni di intelligence sulle forze russe schierate.

22.01 L’Ucraina annuncia di aver perso i contatti con Chernobyl

L’Aiea ha annunciato di essere stata informata di una interruzione nelle comunicazioni tra le autorità ucraine e la centrale nucelare di Chernobyl. “L’Ucraina ha informato l’Agenzia internazionale dell’energia atomica (Aiea) di aver perso tutte le comunicazioni con la centrale nucleare di Chernobyl, il giorno dopo che il sito controllato dai russi ha perso tutte le alimentazioni esterne”, ha detto l’Aiea in un comunicato, aggiungendo che prima c’erano contatti via e-mail.

21.34 Twitter cancella un post dell’ambasciata russa nel Regno Unito su Mariupol

Twitter ha rimosso un post dell’ambasciata russa nel Regno Unito nel quale si sosteneva che il bombardamento dell’ospedale di Mariupol era in realtà una messa in scena. L’ambasciata era stata criticata da Downing Street che aveva accusato la missione diplomatica di diffondere disinformazione sul conflitto in Ucraina. Un analogo tweet è stato pubblicato oggi dall’ambasciata russa in Italia. Nel post si legge: “Il tentativo di gonfiare lo scandalo attorno alla presunta distruzione da parte della Russia dell’ospedale a Mariupol è il massimo del cinismo e della campagna di menzogne sulla nostra operazione militare speciale in Ucraina”. Il post è corredato dall’hashtag #fakenews, per denunciare le presunte manipolazioni da parte delle autorità ucraine.

21.32 La Russia permetterà a una squadra ucraina la riparazione di Chernobyl

La Russia ha acconsentito al passaggio di una squadra Ucraina per la riparazione della rete elettrica danneggiata nell’area della centrale nucleare di Chernobyl, informa Interfax.

21.14 Aiea: “In programma ispezioni fisiche degli impianti nucleari in Ucraina”

Rafael Grossi, il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), ha detto che l’organismo di controllo nucleare ha ”programmato ispezioni fisiche” degli impianti nucleari in Ucraina. Non ha voluto dare alcun dettaglio su quando o come queste ispezioni avranno luogo. Grossi ha assicurato che è in contatto con tutte le parti per garantire la sicurezza degli impianti nucleari del Paese, sottolineando che l’Aiea ha anche “un certo numero di dispositivi di monitoraggio remoto” in funzione.

21.00 Fmi: “Le previsioni di crescita mondiale più basse del previsto a causa della guerra”

La direttrice del Fondo Monetario Internazionale, Kristalina Georgieva, ha detto che le stime di crescita mondiale devono essere riviste al ribasso a causa della guerra in Ucraina

20.57 Macron a Versailles: “Ora l’Europa dovrà cambiare. Diventerà più forte”

Nelle prossime settimane l’Ue dovrà prendere “decisioni strategiche e storiche”, perché “deve cambiare: è cambiata con la pandemia e cambierà ancora più velocemente con la guerra”. Diventerà “più forte”. Bisogna essere “lucidi, ambiziosi e prendere decisioni all’altezza”. Lo dice il presidente francese Emmanuel Macron, a Versailles

20.45 Il maestro di Putin si dimette dalla federazione europea di judo

Ezio Gamba, a lungo ct della nazionale russa di judo, ha rassegnato le sue dimissioni da segretario generale della Federazione europea (Eju) che ricopriva da cinque anni. Gamba, 63 anni, oro e argento olimpico a Mosca ’80 e Los Angeles ’84 con l’Italia, l’8 gennaio del 2016 aveva ricevuto dalle mani del presidente russo Putin la cittadinanza russa. Più d’una volta Gamba si è ritrovato sul tatami ad impartire lezioni a Putin. Le sue dimissioni seguono quelle del russo Sergey Soloveychik da presidente della federazione europea

20.35 Gli Usa ammettono: avevamo sottovalutato la capacità di resistenza dell’Ucraina

Scott Berrier, il generale che dirige la Defense Intelligence Agency americana, ha ammesso in una testimonianza al Congresso di aver sottovalutato la capacità dell’Ucraina di difendersi dall’attacco. Berrier  riteneva che il paese non fosse pronto a resistere all’invasione russa. Il ministero della Difesa inglese ha dato la sua lettura della giornata di guerra: “A causa della forte resistenza ucraina, le forze russe si stanno impegnando ad aumentare il numero di truppe schierate per circondare le città principali. Questo ridurrà il numero di militari disponibili per continuare la loro avanzata e quindi rallenterà ulteriormente i progressi russi”

20.26 I G7 dell’energia: preoccupati per la sicurezza nucleare in Ucraina

I ministri dell’energia dei paesi G7 hanno presentato oggi una dichiarazione in cui hanno espresso profonda preoccupazione per la sicurezza delle centrali nucleari in Ucraina di fronte all’invasione russa. Il pericolo, spiega la dichiarazione, va oltre i confini dell’Ucraina. Il meeting virtuale ha riunito i ministri di Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti, oltre alla commissaria UE per l’Energia. In collegamento ha partecipato anche il ministro ucraino per l’energia, Herman Haluschtschenko. “Chiamiamo la Russia a interrompere qualsiasi uso della forza contro o nelle vicinanze di impianti nucleari ucraini”, hanno dichiarato i ministri G7, che hanno anche chiesto che gli impianti rimangano sotto controllo del governo ucraino. I ministri condividono inoltre la preoccupazione dell’Aiea (Agenzia internazionale per l’energia atomica) per l’occupazione della centrale ucraina Zaporizhzhia e per il distacco dall’energia elettrica della centrale di Chernobyl

20.22 Disney ferma le sue attività in Russia

La Walt Disney Co. ha annunciato che cancellerà tutte le sue attività commerciali in Russia a causa della guerra

20.17 La Russia blocca l’export di cereali verso la comunità euroasiatica

La Russia ha vietato le esportazioni di farina, frumento, segale, orzo e mais verso i Paesi dell’Unione economica eurasiatica (Uee) fino al 31 agosto. La decisione, che riguarda Armenia, Bielorussia, Kazakhistan, Kirghizistan e la stessa Russia, è stata presa da Mosca per assicurare cibo a sufficienza al mercato interno. Verrà anche vietato l’export di zucchero verso terzi

20.16 Mosca annuncia corridoi umanitari verso la Russia

Saranno aperti quotidianamente, alle 10 del mattino, anche senza l’accordo di Kiev. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa di Mosca. Ovviamente sarà difficile che i profughi ucraini vogliano dirigersi in Russia. Il governo ucraino aveva già respinto una proposta del genere durante i primi giorni di guerra

20.08 Sono 2,3 milioni i profughi ucraini, oltre un milione bambini. Si rischia la tratta dei minori

Salgono a oltre 2,3 milioni le persone che hanno lasciato l’Ucraina dall’invasione russa. E di queste, oltre un milione sono bambini, denuncia Save the Children. I 5 Paesi confinanti sono quelli più esposti alla migrazione forzata: in Polonia si contano ben 1,5 milioni di ingressi e 320mila in Romania. Il flusso prosegue spesso poi verso ovest: in Germania si contano oltre 80mila rifugiati. La Francia ne attende fino a 100mila. Ed una quota è diretta anche in Italia, dove in circa dieci giorni sono arrivati quasi 27mila persone, 3mila nelle ultime 24 ore. “In due settimane abbiamo lo stesso numero di rifugiati delle crisi del 2015 e del 2016 messe insieme” dice la commissaria Ue agli Affari Interni, Ylva Johansson. “Metà delle persone giunte in Ue sono minori”, la loro sorte “è la mia più grande preoccupazione” perché molti rischiano di essere “vittime di tratta” e “per questo stiamo attivando la rete anti-tratta in tutti gli Stati membri”

20.06 Metsola: “Putin e Lukashenko vanno processati all’Aia”

“Dobbiamo essere chiari: ciò che Putin e Lukashenko stanno facendo in Ucraina è criminale. È un crimine di guerra. Capovolge l’ordine mondiale democratico, e dobbiamo ritenere i colpevoli responsabili attraverso il tribunale penale internazionale quando sarà il momento”. Lo ha detto la presidente del Parlamento Ue, Roberta Metsola, rivolgendosi ai leader Ue al vertice informale a Versailles.
Il processo a L’Aia “sarebbe la vittoria definitiva per il popolo ucraino, per lo stato di diritto e per il nostro stile di vita basato su regole”

20.01 L’Onu: almeno 549 civili uccisi dall’inizio della guerra

Almeno 549 civili sono stati uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa il 24 febbraio, secondo gli ultimi dati dell’Ufficio per i diritti umani delle Nazioni Unite (Ohchr). Altri 957 sono rimasti feriti, ma l’agenzia Onu ritiene che i numeri reali siano “considerevolmente più alti”

19.53 Il direttore della Cia: “Uso armi chimiche è rischio serio”

La Cia valuta “seriamente” la possibilità che la Russia ricorra alle armi chimiche nel conflitto in Ucraina. Lo ha riferito il direttore dell’agenzia, William Burns, nel corso di un’audizione davanti alla commissione Intelligence del Senato Usa. Il ricorso alle armi chimiche, ha detto Burns, potrebbe essere giustificato da Mosca attraverso un’operazione orchestrata. “Questa è una cosa che, come tutti voi sapete bene, fa parte del comportamento della Russia. Hanno usato queste armi contro i loro stessi cittadini. Ne hanno almeno incoraggiato l’uso in Siria e altrove. Quindi, è una cosa che prendiamo molto sul serio”, ha detto Burns nel corso dell’audizione.

19.35 Stellantis sospende import e export dalla Russia

Stellantis ha sospeso tutte le importazioni e le esportazioni dalla Russia. Lo rende noto l’azienda in un comunicato.

19.20 Telefonata Biden-Erdogan:  “Attacco russo ingiustificato”

Il presidente Usa Joe Biden e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan hanno avuto un colloquio telefonico nel quale hanno espresso la loro preoccupazione per l'”attacco deliberato e ingiustificato” della Russia nei confronti dell’Ucraina. Lo riferisce la Casa Bianca, sottolineando che i due presidente hanno ribadito il loro “forte sostegno” al governo e al popolo ucraino, e la necessità di una “immediata cessazione dell’aggressione russa”. Inoltre, è stata sottolineata la risposta coordinata a livello internazionale alla crisi.

18.54 Johnson teme utilizzo armi chimiche

l premier britannico Boris Johnson teme che la Russia del presidente Vladimir Putin possa usare armi chimiche nella guerra in Ucraina. Il primo ministro lo ha detto in una intervista rilasciata a Sky News, sottolineando che è “nello stile” di Putin ricorrere a questo tipo di metodi, con un riferimento ai casi di avvelenamento di dissidenti ed ex agenti russi nel Regno Unito di cui è stato accusato il leader del Cremlino.

18.37 Cia: Xi “turbato” da invasione di Mosca

l presidente cinese Xi Jinping è rimasto “turbato” dall’invasione russa dell’Ucraina anche perché “pare che i suoi servizi non lo abbiano avvertito di cosa sarebbe successo”. Lo ha detto il direttore della Cia, Bill Burns ,in un’audizione alla commissione intelligence del Senato americano. Secondo Burns il leader cinese teme anche “un danno di immagine per la Cina essendo associata alla brutalità dell’aggressione di Mosca” ed è preoccupato per le “conseguenze economiche in un momento in cui il tasso di crescita dell’economia cinese è il più basso degli ultimi 30 anni”.

18.01 Macron: “Non vedo soluzione diplomatiche nelle prossime ore”

 “Siamo tutti sconvolti dalle immagini, in pieno centro città è stata bombardata una maternità. Donne e bambini sono stati di nuovo vittime, armi profondamente letali sono state usate senza discernimento. La Francia condanna con la massima fermezza questo atto di guerra indegno e illegale”: lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron

17.38 Macron: “Sono pessimista e preoccupato”

“L’ho detto ai francesi e lo dico a voi: sono pessimista e preoccupato”. Lo ha dichiarato il presidente francese, Emmanuel Macron, prima dell’avvio dei lavori del vertice Ue a Versailles, in riferimento alla situazione in Ucraina e ai negoziati

17.38 Premier Lettonia: “Fermare import energia dalla Russia”

“Le sanzioni devono paralizzare l’economia russa. E’ ora di escludere dallo Swift tutte le banche e fermare l’importazione dell’energia dalla Russia. Le sanzioni devono aiutarci a fermare la guerra”. Lo ha dichiarato il premier lettone, Arturs Krisjanis Karins, al suo arrivo al vertice Ue di Versailles. “E’ una dibattito che dobbiamo affrontare”, ha aggiunto

17.13 Yellen: “Possibile inasprimento delle sanzioni verso Usa”

La segretaria al tesoro statunitense, janet yellen, ha detto che gli stati uniti stanno lavorando con gli alleati “per considerare nuove sanzioni” contro la russia, visto che continua a portare avanti una “guerra orribile”. Yellen ha poi detto che le sanzioni già imposte hanno conseguenze negative “inevitabili” negli Stati Uniti e in Europa.

16.54 Ucraina: ripristino energia a Chernobyl fake news

Energoatom, l’azienda di Stato ucraina che gestisce le quattro centrali nucleari nel Paese, ha definito “fake news” la notizia annunciata da Mosca secondo la quale esperti bielorussi avrebbero ripristinato la fornitura di elettricità a Chernobyl.

16.50 Croce Rossa, “A Mariupol situazione disperata, gente non ha più cibo”

Per le centinaia di migliaia di persone bloccate senza cibo, acqua, elettricità e medicibali a Mariupol assediata la situazione “diventa sempre più terribile e disperata”. E’ quanto afferma in un messaggio audio Sasha Volkov, vice capo della delegazione della Croce Rossa internazionale, nella città ucraina. “Molta gente dice di non avere più cibo per i bambini”.

16.24 Putin, prezzi alimenti aumenteranno se pressione Occidente continuerà

Il presidente russo Vladimir Putin, durante una riunione di governo, ha affermato che i prezzi globali del mercato alimentare aumenteranno ulteriormente se la pressione economica internazionale sulla Russia continuerà.

16.22 Oms,  24 i centri sanitari colpiti in Ucraina, 12 morti

Sono 24 i bombardamenti subiti da strutture sanitarie in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa, il 24 febbraio, con un bilancio di almeno 12 morti e 17 feriti, di cui almeno 2 morti e 8 feriti tra il personale sanitario. Lo rende noto l’Organizzazione mondiale della sanità, citata dalla Cnn, senza indicare i responsabili degli attacchi.

16.15 Russia: ripristinata la fornitura di energia a Chernobyl

Il ministero dell’Energia russo ha annunciato che gli esperti bielorussi hanno ripristinato la fornitura di elettricità a Chernobyl. Lo riporta il Guardian. La centrale nucleare rischiava di rimanere senza l’energia necessaria ad attivare i sistemi di raffreddamento dell’impianto di stoccaggio del materiale radioattivo.

16.10 Ucraina confisca proprietà russe nel Paese

Il Presidente ucraino Zelensky ha appena controfirmato la legge che consente il sequestro di proprietà russe in Ucraina. Il testo, approvato dal Parlamento di Kiev la settimana scorsa, consente all’Ucraina di confiscare le  proprietà che appartengono alla Federazione Russa o ai suoi residenti.

15.53 Putin, azioni dure contro imprese che chiudono in Russia

 “E’ necessario agire in modo deciso nei confronti delle compagnie straniere che stanno interrompendo le loro operazioni in Russia, ci sono soluzioni legali al riguardo”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato da Interfax.

15.48 Putin: “Occidente sta scatenando guerra economica contro di noi”

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